Dicono di noi


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La mia bimba adora questo posto e le maestre. Quando ha cominciato ad andare aveva solo 4 mesi, e ora sta crescendo felice anche grazie alle persone meravigliose di ‘a me mi piace’…
Ve lo consiglio!


facebook_like_logo_1Valentina D’Elia grazie è veramente importante per un genitore andare a lavorare sapendo che il proprio figlio è in un luogo sicuro e che viene protetto, seguito e amato come se fosse con la sua famiglia
Il mio bimbo è sereno e felice anche grazie a voi!


Schermata 2018-02-28 alle 12.41.13AMEMIPIACE: L’ ASILO A ROMA, DOVE CRESCE IL SEME DELLA FELICITÀ.

Se cercate un posto magico, dove cresce il seme della felicità, sappiate che c’è un asilo a Roma, che si chiama, non a caso, A Me Mi Piace andare all’asilo. Perché i bambini che stanno bene all’asilo si affacciano al mondo con più sicurezza e saranno più felici. Quante volte con i nostri figli proiettiamo la felicità a un dopo: dopo il lavoro, dopo la pappa, dopo la nanna. Eppure la felicità vera dei bambini è sempre qua. E’ alla portata di tutti ed è realizzabile da tutti, se rientra nel grande progetto di crescita che abbiamo in mente per loro.

Come l’educazione coltiva la felicità

La felicità è una buona abitudine che s’impara bene da piccoli, a casa e all’asilo, con le giuste condizioni. Per primo serve il contesto educativo, cioè il terreno, che quando è fertile può far crescere il mondo intero. Poi ci vuole il clima più propizio, ossia accogliente, improntato all’osservazione, all’ascolto e alla progettualità.
In pratica, i bambini felici sono quelli che ricevono ogni giorno risposte adeguate ai loro bisogni e che per questo potranno affacciarsi al mondo con una sicurezza maggiore.
Il che non significa chiaramente rendere i nostri figli sempre “contenti”, ma renderli capaci di essere felici, attraversando tutte le emozioni con cui la vita ci sorprende, anche quelle spiacevoli.
La felicità nell’impronta di AMeMiPiace…andare all’asilo
Ecco spiegato il perché, da quest’anno, la psicologa e psicoterapeuta evolutiva Perla Bocaccini, specialista in promozione del benessere, ha dato senso e forma proprio alla pedagogia della felicità.
Un tema ricchissimo che è diventato lo sfondo principale della programmazione didattica del suo asilo nido e scuola dell’infanzia bilingue A Me Mi Piace…andare all’Asilo.
L’obiettivo è gioia pura: fare di questa bellissima realtà romana, con 4000 mq di parco, il terreno più fertile e con il clima più propizio, per coltivare tutte le qualità dei bambini, che alimentano la loro felicità.
Relazioni Sociali, attaccamento sicuro, motivazione ad apprendere, creatività, autostima, senso di appartenenza, psicomotricità, sono tutti sinonimi del loro piano di Educazione alla Felicità.
Ancora azioni quotidiane come pensare, osservare, interrogare, immaginare, esplorare il mondo, sono tradotti in stimoli di crescita, con i quali si incoraggiano i bambini a sperimentarsi, senza paura di sbagliare.
Tutte pennellate che colorano il quadro dei piccoli nel mondo. Pennellate che cambiano, a seconda dell’età e del carattere di ogni uno di loro, perché i nostri bambini sono unici e vanno incoraggiati ad esprimersi in modo sempre diverso.
Educare alla felicità diventa quindi il modo con cui gli educatori di A Me Mi Piace Andare all’Asilo, insieme a mamma e papà, possono far crescere i bambini con in tasca il seme della felicità.
E’ una ricetta che coinvolge tutti, anche le famiglie dei bambini, che sempre in questo asilo, partecipano attivamente alla riuscita del risultato.

Family Welcome 6 novembre 2017 by Teresa Saragò www.familywelcome.org

Clicca sul Link sottostante per leggere l’articolo originale.

http://www.familywelcome.org/play-learn/amemipiace-asilo-a-roma/


INTERVISTA SU CANALE 10 “LE ECCELLENZE EDUCATIVE NEL TERRITORIO OSTIA/EUR

Schermata 2018-03-08 alle 16.49.49Nel programma televisivo di #Canale10 dal titolo “State Comodi”, condotto dal giornalista Carlo Senes, è andata in onda un’intervista che ha avuto come tema “Le eccellenze educative nel territorio Ostia/Eur dal nido al liceo” che hanno visto tra gli invitati e protagonisti  la nostra scuola  #AMeMiPiaceandareallasilo e #Southlandsenglishschool.
Schermata 2018-03-08 alle 16.53.02La nostra Direttrice, dott.ssa Perla Boccaccini, ha parlato della Mission e del Progetto Educativo di A Me Mi Piace andare all’asilo, illustrando i principi scientifici su cui è stato ideato il suo metodo psico-educativo, applicato da oltre 14 anni nella nostra scuola.
Clicca sul Link sottostante, per guardare la puntata  che contiene l’intervista completa di Canale 10.
https://www.canaledieci.it/vp-video/vp-video-8571-241117-post/?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=facebook&utm_source=socialnetwork 

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asilo schermataNel quartiere Eur si trova un bellissimo asilo, all’interno del quale anche i bambini piccolissimi possono imparare l’inglese.

Si chiama Amemipiace…andare all’asilo.

Si tratta del primo centro polifunzionale dedicato all’infanzia, con una superficie di 1400 mq coperti e 4000 mq di parco.

Asilo nido e scuola dell’infanzia bilingue, un centro per la famiglia con assistenza e sostegno alla genitorialità e inoltre feste di compleanno, centri estivi e ricreativi, corsi di musica, arte, cucina creativa, promozione del bilinguismo. Si trova in Via Rhodesia, nel quartiere Eur.

L’asilo è aperto 12 mesi all’anno, dalle 7.30 alle 19.00.

La filosofia didattica utilizzata si avvale dei metodi attivi di apprendimento “Learning by doing“, nei quali la creatività e la fantasia giocano un ruolo fondamentale per l’acquisizione e lo sviluppo delle varie abilità.

La metodologia psico-educativa impiegata dallo staff di Amemipiace… andare all’asilo, applicata per la prima volta in un asilo in Italia nel 2004, si basa sull’idea di dare vita a uno spazio socio-educativo in grado di favorire l’armonico processo di sviluppo del bambino e della sua capacità di autodeterminazione, individuando precocemente situazioni di rischio e, allo stesso momento, incidendo positivamente sulla sua qualità di vita. Questo tipo di approccio ha permesso di realizzare uno spazio educativo in grado di individuare, valorizzare e stimolare lo sviluppo delle competenze o abilità sociali di tutti coloro che lo vivono: bambini, genitori e operatori.

La struttura, immersa nel verde, è stata progettata e realizzata con grande cura: gli ambienti sono spaziosi e separati da grandi vetrate, per favorire la reciproca conoscenza dei bambini. E’ presente una Nursery, per bambini dai 3 ai 12 mesi, il Nido che accoglie bimbi dai 12 ai 30 mesi e la Scuola dell’Infanzia, composta da sezione omogenee di bambini dai 3 ai 5 anni.

All’interno di Amemipiace…andare all’asilo si punta alla conoscenza della lingua inglese fin dai primissimi mesi di vita, la struttura è infatti un centro esami TRINITY COLLEGE, un Esamination Board britannico, patrocinato da Sua Altezza Reale il Duca di Kent. Trinity è una Charity attiva da più di 130 anni in 60 paesi del mondo. Gli esami Trinity sono equiparati al livello del CEFR (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue). L’asilo come primo luogo dell’apprendimento della lingua inglese, dove tutte le routine educative quotidiane sono state concepite e progettate per raggiungere un grado di confidenza e conoscenza eccellente. A questa età i bambini sono particolarmente recettivi e ciò che imparano da piccoli rimarrà impresso a lungo nella memoria. Proprio nell’ottica della promozione del bilinguismo sono stati messi a punto anche i Summer Camp estivi, una vera esperienza full immersion nella lingua straniera per bambini dai 3 ai 10 anni. I bambini, suddivisi in base all’età in gruppi omogenei, trascorrono infatti le loro giornate divertendosi in una serie di attività creative, sportive e sociali sotto la supervisione di uno staff a loro dedicato. Nuoto, giochi d’acqua, taetro, laboratori di cucina, di musica. Il tutto negli ampi spazi all’aperto e all’interno della struttura.

Ecco il programma di una giornata tipo al Summer Camp:
07.30-08.30 Dropp-off and welcome
08.30-09.00 Yoga time
09.00-09.30 English lessons/ soccer lessons/ swimming pool/ playgroups/ creative playing movement/ watergames/ youth olimpics and more/ baby dance/ play days and much more
11.00-11.30 Free-play
11.30-12.00 Drama
12.00-13.00 Lunch
13.00-15.00 Sleep or art lesson
15.00-15.30 Free play
15.30-16.00 English time
16.00-16.30 Snack
16,30-17.00 Art lesson/ drama lesson/ baby dance/ music lesson/ storytelling/psichomotricity lesson/cooking lesson and much more..
17.00-17.30 English time
17.30-18.00 Storytelling of free time
18.00-19.00 Good bye

Insomma, grazie ai Summer Camps di Amemipiace…andare all’asilo è possibile imparare l’inglese senza dover partire!!

E inoltre sono presenti i servizi di consulenza psicologica, consulenza pediatrica, consulenza pedagocica, parent coaching, seminari tematici, percorsi genitori-figli, massaggio infantile, baby sitting.

E’ possibile affittare gli spazi dell’asilo per feste di compleanno o ricorrenze speciali; la domenica dalle 11.00 alle 14.00 nel bellissimo parco esterno si può realizzare un brunch esclusivo e, una volta al mese, il friday night dinner show, la cena spettacolo per ragazzi dai 7 ai 12 anni che desiderano trascorrere una serata in autonomia, ma in un ambiente protetto e sotto la guida di personale esperto, in grado di intrattenere fino a 40 bambini.

Family Welcome 13 giugno 2016 by Antonia www.familywelcome.org

Clicca sul Link sottostante per leggere l’articolo originale.

http://www.familywelcome.org/roma-con-i-bambini/amemipiace-andare-allasilo/


family Welcome immagineL’asilo dei sogni dei bambini fa posto anche ai genitori.

L’asilo dei sogni dei bambini ha tante mani per poterli afferrare e altrettanti modi per stupirli e amarli per farli crescere nel migliore dei modi. Questo asilo non è su un altro pianeta, ma a Roma nel quartiere Eur, in una struttura di millecinquecento metri quadri, con oltre tremila metri quadri di parco alberato e si chiama A Me Mi Piace andare all’asilo. Asilo nido, scuola dell’infanzia, ludoteca, centro per la famiglia con assistenza e sostegno alla genitorialità, location per feste di compleanno, centri estivi e ricreativi, corsi di lingue, musica, arte, cucina creativa e promozione del bilinguismo già dai primi anni di vita. Di mani ne ha da vendere, perché ci sono anche quelle dei genitori, coinvolti in questa esperienza formativa dei figli, come pilastri del ponte ideale che collega le famiglie all’asilo. Un’alleanza salda, alimentata reciprocamente, con l’obiettivo di tenersi per mano, per la costruzione del futuro del bambino e del benessere famigliare, che non sarebbe tale, se non contemplasse anche quello di mamma e papà. Immaginiamo un meccanismo ad incastri, dove anche il gioco ha una valenza scientifica, con attività rivolte ai genitori e ai bambini, per alimentare una relazione che sia contemporaneamente affettiva ed educativa.

Un grande girotondo guidato da Perla Boccaccini, Psicologa e Psicoterapeuta, Specializzata presso La Sapienza, che ha immaginato e realizzato quindi anni fa questo centro polifunzionale dell’infanzia, come una fucina in continuo fermento scientifico.

Equipe psicopedagogica e genitori insieme, per delineare e condividere obiettivi educativi, relazionali e didattici capaci di promuovere le abilità di base dei bambini, più precisamente quelle che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha chiamato “Life skills”, attribuendogli un valore strategico nella costruzione della qualità di vita.

Occhi esperti da una parte e sguardi affettuosi dall’altra per osservare al meglio l’evoluzione del bambino, la sua capacità di adattamento e di relazionarsi al mondo con sicurezza e serenità, di stabilire un legame con le figure affettive di riferimento e di esprimere attraverso tutti i canali comunicativi a disposizione le piccole e grandi emozioni.

Un match virtuoso, che vuole colmare il gap fra teoria e pratica, tra mondo accademico e realtà. Si perché, se da un lato la ricerca in Italia progredisce e fa passi da gigante per spiegarci le basi neuropsicologiche dell’apprendimento dei bambini e dei meccanismi che regolano le relazioni affettive e mediano l’attaccamento,  dall’altro gli asili non evolvono e non approfittano di questa preziosa opportunità.

Ma non qui, dove la ricerca scientifica in ambito neonatale è il pane di ogni giorno, assieme ai programmi innovativi elaborati dalla dottoressa Boccacini con l’esperienza di chi da anni spiega che “Il benessere è un progetto di vita, per questo ho deciso di lavorare con i bambini e i loro genitori”.

I bambini devono solo pensare a giocare in una cornice architettonica, molto bella e spaziosa, che offre loro, oltre a tanta competenza, anche magia e gioia.

Di certo, se avessi quattro anni vorrei un asilo esattamente così, ma anche come mamma mi piace un sacco. Come non fare salti di gioia, sentendosi parte di una realtà all’avanguardia, che anziché lasciare i genitori fuori dalla porta al mattino, li tira in ballo in prima persona nella costruzione del benessere del proprio figlio?

Family Welcome 12 dicembre 2016 by Ester www.familywelcome.org

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http://www.familywelcome.org/play-learn/asilo-dei-sogni-dei-bambini-fa-posto-anche-ai-genitori/


images-8A tutto lo Staff educativo e non solo…
Vi ringrazio per tutto ciò che avete fatto per noi in questi due anni,  per la gioia che ci avete regalato, i sorrisi, la spensieratezza, la sicurezza, la consapevolezza che ci avete restituito.
Sono tutte dimensioni di cui abbiamo molta nostalgia e che purtroppo facciamo molta fatica a ritrovare nel nuovo contesto scolastico.
Oltre a far crescere Lorenzo avete aiutato noi, in quella che sicuramente è l’evoluzione più difficile “diventare genitori”.

                                                                Grazie di Cuore, Maria

 


images-11Cara Perla,
Al penultimo giorno di scuola di Margherita, proprio non resto più a scriverti due parole, così come mi vengono, travolta dall’emozione di questi giorni e da tutte le emozioni  che tu e tutto il tuo staff ci avete regalato in questi quattro anni.
Come già ti avevo detto qualche tempo fa, sarei voluta venire a fare due chiacchiere, pur sapendo che non ci sarebbe stato niente di male temevo di scoppiare in un pianto dirotto.
Provo ora, cosi semplicemente, a ringraziare tutti voi per l’attenzione amorevole rivolta ai nostri figli, per la professionalità, la disponibilità e il rispetto, con cui avete operato quotidianamente per ogni inziativa o attività.
Spero di averlo fatto ogni giorno con le maestre Barbara e Martina, ma credo che non sia mai abbastanza, ringraziarle e lodarle per il lavoro svolto con tanta attenzione e passione. Le loro modalità avvolgenti e ferme, i loro insegnamenti, che costituiranno per Margherita un ricco bagaglio e ne siamo fieri.
Tutto per noi è stato un “breve” percorso di vita fatto insieme che resterà preservato nei nostri cuori con affetto infinito.
Ecco, tutto qua.

Con questa lettera ti abbraccio forte,

Cristina.


facebook_like_logo_1Sofia Cerzino Sofia — Dico solo che spostandosi Flavio abbia perso l’opportunità di continuare a frequentare questa favolosa scuola materna!