Progetto Benessere

StaffLa promozione del Benessere nell’asilo A Me Mi Piace (P.Boccaccini 2004 “A me mi piace”: linee guida per i servizi educativi per la prima infanzia competenti nel promuovere benessere) si realizza attraverso l’applicazione del modello “Life Skills Education”, che ci ha permesso di realizzare un asilo nido ed una scuola dell’infanzia che avessero come obiettivo quello di individuare, valorizzare e sollecitare lo sviluppo delle competenze o abilità sociali di tutti coloro che la vivono: bambini, genitori ed operatori, favorendo lo sviluppo della persona, della convivenza e della cooperazione sociale.

La scelta della prospettiva teorica e metodologica delle Life Skills in asilo ci permette di garantire ai bambini che frequentano l’asilo di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo in ordine all’identità (il radicamento nel bambino dei necessari atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, motivazione alla curiosità), all’autonomia (capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome in contesti relazionali e normativi diversi, disponibilità all’interazione costruttiva con il diverso da sé e con il nuovo) e alla competenza (intuizione, immaginazione e intelligenza creativa).

stff torre 2La metodologia delle Life Skills e della psicologia della salute ci permettono anche, di determinare un “contesto di sviluppo” che possegga una visione sistemica del bambino e che ponga attenzione alla sua formazione globale, che sia in grado di adeguarsi al profilo emergente dalla ricerca psicopedagogica di “bambino competente”, predisposto all’apprendimento fin dai primi mesi di vita. La scelta è, dunque, quella di orientarsi verso la realizzazione di un sistema educativo capace di relazionarsi con la soggettività e complessità dell’utente (bambino-famiglia), in grado di essere funzionale alla promozione dell’autonomia dell’individuo (bambino-genitore-famiglia) rispetto alla propria formazione personale e sociale.

fb perlaIl mio impegno professionale e personale in questi anni è stato quello di trasformare questi elementi teorici e metodologici in operazioni concrete che ci permettessero di incidere sulla qualità della vita dei nostri utenti promuovendone la salute.

Perla Boccaccini – Psicologa della Salute e Psicoterapeuta